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Crik e Crak in cerca di sicurezza

Vorrei che qualcuno mi spiegasse: perché, per la mia sicurezza e protezione dei dati, devo inserire i miei stessi dati ovunque mi servono solo informazioni o contatti?

Non è un controsenso che sulla maggior parte dei siti internet “per la mia sicurezza” devo accettare che dei loro programmi – che definiscono “necessari” – vengano installati sul mio dispositivo, altrimenti non posso fare un emerito nulla? Non tutti infatti danno l’opzione “rifiuta” o “Non accetto”, alcuni la offrono magari dopo alcuni passaggi che rimandano alla scelta delle opzioni, ma sono pochi.

Lo stesso vale per il sistema medico che nell’ultimo anno ha peggiorato quella che è anche la comunicazione tra i medici. Per accedere ai miei referti devo avere un profilo con tutti i miei dati su una piattaforma specifica, ma anche per condividerli tra un medico e l’altro devo accedere a vari sistemi che chiedono – per la mia sicurezza – nome, cognome, data di nascita, indirizzo, indirizzo mail, numero di cellulare (che se hai solo il fisso sei fregato).

Anche se sappiamo benissimo che questi metodi “per la mia sicurezza” vengono sviluppati proprio da quella categoria di professionisti che solitamente li aggira, li “cracca” (come si suol dire) che vengono pagati per aggirare i loro stessi programmi intrusivi.

Continuiamo a fingere di crederci?

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